Per 30 anni i troubles nell’Irlanda del Nord hanno segnato uno scenario di violenza, settarismo, odio, discriminazioni, di storie separate e identità collettive cristallizzate attraverso la rielaborazione della memoria storica a proprio uso e consumo. Si sono coś trasportati i significati, simbolicamente e materialmente, nei vessilli e nei culti del passato: da un lato William d’Orange, la battaglia di Boyne (luglio 1690) e le conseguenti marce celebrative, proprie di una società di frontiera e... |