Marzamemi si è svegliata con i segni chiari del maltempo. Le mareggiate hanno causato danni al porticciolo Balata, in cui sono affondate due imbarcazioni e le onde hanno invaso di alghe e detriti di sabbia largo Balata e il vicolo Villadorata. Da ieri gli operatori ecologici erano al lavoro per ripristinare la situazione, ma i pescatore ora fanno la conta dei danni e chiedono i loro diritti. A cominciare da Giuseppe Distefano, che pratica il mestiere della pesca dal 1987 e ieri all’alba ha trovato a fondo la propria imbarcazione. Un natante lungo poco meno di sei metri, con motore 40 cavalli, è stato “mangiato” dalle onde durante la notte. E a bordo dell’imbarcazione, fornita di regolare licenza di pesca, c’erano le reti da pesca, la strumentazione ed il verricello. “Ho subito un danno di almeno 20 mila euro – ha dichiarato Giuseppe Distefano – ed ora non so come fare. Informerò la delegazione di spiaggia della capitaneria di porto, di quello che è accaduto”. E pochi metri più in la dell’imbarcazione di Distefano, giaceva affondata un’altra piccola imbarcazione. Così, ieri mattina, al molo della Balata ci sono state due operazioni di recupero. La prima, molto semplice, per tirare sulla terra ferma la barchetta. Per la barca da pesca di Distefano, è stato necessario l’intervento di due sommozzatori e di una gru. I sub sono riusciti a disincagliare il natante dal fondale e sciogliere le cime imbrigliate, le reti da pesca ed il verricello. Successivamente, la gru è riuscita a ripescare l’imbarcazione, seriamente danneggiata. “Un danno enorme – spiega il pescatore – non potrò tornare in mare finchè non riuscirò a risistemare la barca. Ma in questo porto, ci sono tante cose che non vanno e prima o poi il Comune dovrà occuparsene”. I pescatori stanno stilando un documento di protesta in cui emerge lo stato di fatiscenza del porticciolo Balata. “Il faro verde dell’imboccatura del porto – spiega Distefano – è spento da diverso tempo. Così come i fari di illuminazione dell’intera area portuale del centro storico di Marzamemi”. A causa del maltempo, l’assessorato provinciale alla Protezione civile, ha istituito un Centro operativo provinciale che si occuperà di monitorare l’intero territorio a scopo preventivo e risolvere le emergenze.
sedi
|