Sotto l’albero di Natale, Forza Italia ha trovato il proprio candidato a sindaco. I forzisti hanno deciso che sarà il coordinatore Peppe Giliberto a concorrere alla poltrona di primo cittadino, alle elezioni amministrative previste nel giugno del 2009, per eleggere il sindaco che succederà allo sfiduciato Giuseppe Campisi. Giliberto conferma la scelta fatta dal direttivo, prima di Natale, e sostenuta dall’assemblea degli “azzurri”. “Sono onorato – spiega il coordinato di FI -, della fiducia e della stima che ripongono in me i tesserati del nostro partito. Resta inteso che la mia candidatura la metto a disposizione sul tavolo delle trattative con gli altri partiti e all’interno del Popolo della libertà: purchè ci sia una programmazione alla base”. Così, una componente del futuro “contenitore” del Pdl, in cui confluirà anche An, ha già fatto la propria scelta ed è pronta per partire con una lista di nomi che hanno dato la loro disponibilità a candidarsi al consiglio comunale. È certo che la figura di Giliberto potrebbe “scontrarsi” politicamente con quella di Emanuele Rotta di An che, da ex vicesindaco e consigliere uscente, potrebbe rivendicare una candidatura a primo cittadino. Non è da escludere la una candidatura di Paolo Bonaiuto, che sfidò Campisi nel 2006 e fu sconfitto al ballottaggio, nome su cui potrebbe essere posto il sigillo dei vertici provinciale del Pdl. Forza Italia, dunque, comincia a lavorare seriamente e lo fa partendo dalle alleanze, che devono avere quale pietra miliare “la soluzione del problema finanziario di Pachino – spiega Giliberto -, si devono fissare dei punti programmatici e prendersi la responsabilità di risanare il danno”. La proposta insolita è quella di una amministrazione di larghe intese, ma ad “orologeria”. “Uniamo tutte le forze – continua il candidato di FI -, per salvare la città e poi ci dimettiamo e rimescoliamo le carte”. Il primo passo verso un’alleanza futura FI l’ha fatto prendendo a “braccetto” l’Udc del commissario Nino Iacono. “Sono stati consumato – sottolinea Giliberto – dei passaggi importanti e delicati con i centristi: c’è unità di intenti e potremmo partire insieme in questa corsa”. Ma c’è anche la volontà di incontrare il Pd per “abbracciare – prosegue – tutta la politica locale e coinvolgerla nel risanamento”. Dopo l’Udc e la lista civica “Map”, il gruppo dirigente di FI incontrerà gli ex forzisti Pietro Sultana, Paolino Greco e Corrado Quartarone, candidato al consiglio provinciale sotto il simbolo del Pdl. Nell’aria ci potrebbe essere un ritorno a casa.
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