Un Comune fatto di dirigenti. Nonostante gli estenuanti sforzi compiuti dal commissario straordinario, Margherita Rizza, per ridurre il numero dei responsabili di posizioni organizzative, i dirigenti comunali anziché 12 non saranno 8, bensì 14. Due in più, dunque, ed anziché in riduzione il numero dei responsabili di servizi ed uffici saranno in aumento, dal primo febbraio sino alla conclusione della gestione commissariale. È pur vero che le retribuzioni di posizione verranno decurtate, sempre limitatamente al periodo commissariale, del 25 per cento. Una scelta compiuta dal commissario per “Dare esecuzione – ha affermato Rizza - alla ordinanza di accoglimento parziale del reclamo dell’architetto Guastelluccia ed adottare soluzioni che rasserenassero quanto più possibile gli animi degli impiegati coinvolti e non comportassero aggravi di spesa per le casse comunali”. Così, il commissario ha riconfermato Vincenza Bruno, Maurizio Veletta, Corrado Malandrino, Giovanni Marino Cugno Garrano, Enzo Blundo, Antonella Aruta, Enzo Frazzetto, Enzo Giuliano, Rosa Agricola, Nicola Campo, Rosaria Santocono e Mario Scirè, aggiungendo i nomi di Corrado Avarino, che guiderà la “Protezione civile” e Angela Guastelluccia ai “Lavori pubblici e Servizi tecnologici”. “Al di là della particolare situazione venutasi a creare – spiega Margherita Rizza - , rimane fermo il convincimento della necessità di una riduzione delle strutture apicali del Comune attraverso un accorpamento di competenze che presentino affinità. Troppe materie appaiono oggi spezzettate, troppi i referenti della collettività e dell’ amministratore di turno”. Il commissario straordinario intende trattare il tema in un prossimo incontro con le organizzazioni sindacali.
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